La memoria è una delle più importanti funzioni della mente umana indispensabile per le nostre attività, essa conserva le informazioni in modo che possono essere recuperate quando ci servono.
Nel passato la memoria era indispensabile perché i bambini a scuola non prendevano appunti sui fogli perciò dovevano ricordarsi tutto a memoria.
Inoltre la memoria è una funzione mentale attiva e complessa:
- attiva perché richiede il coinvolgimento della persona
- complessa perché è un sistema cognitivo che comprende fasi e strutture differenti.
Esistono 3 fasi principali della memoria:
1. codifica: ovvero registra l'informazione sotto forma di rappresentazione mentale2. immagazzinamento: perché percepisce e memorizza le informazioni per un certo lasso di tempo
3. recupero: perché riattiva e recupera le informazioni dai magazzini della memoria.
Il recupero può avvenire in 2 modi:
- il primo modo è tramite rievocazione/recupero mnetico diretto, per esempio ad una interrogazione bisogna "rievocare" le cose che si hanno studiato
- il secondo modo è tramite riconoscimento/recupero mnetico indiretto, ovvero le informazioni vengono recuperate grazie a uno stimolo associativo per esempio quando guardi una cartolina di una città ti ricordi di essere stato in quel posto
La memoria si suddivide in molti settori:
- la memoria sensoriale, essa riesce a registrare le informazioni per alcuni secondi (rumori, gusti, odori..).Per esempio: in classe cade dal banco una borraccia e provoca un rumore molto forte che la nostra memoria registra per alcuni secondi.
Per esempio: quando qualcuno ci dice un numero di telefono, nel tempo in cui l'abbiamo sentito fino a quando ce lo appuntiamo.
- Deja Vù, è un fenomeno psichico che consente nella sensazione erronea di aver già vissuto un momento o una determinata immagine, ed è anche una sensazione che rievoca una emozione che abbiamo vissuto in precedenza senza averlo immagazzinato nella memoria.
- il modello modale, descrive teoricamente il funzionamento della memoria esso si basa sui vari stadi della memoria distinta.
- la memoria di lavoro, essa mantiene temporaneamente un informazione che lavora insieme all'attenzione ed elabora informazioni che provengono sia dalla memoria a lungo termine sia dalla memoria a breve termine.
- la memoria a lungo termine, è enorme e infinita e si divide in 2 categorie:
1. la memoria esplicita/dichiarativa che contiene informazioni che vengono richiamate in maniera volontaria e consapevole. Per esempio: ricordarsi una lezione importante .
2. memoria implicita/procedurale riguarda tutte quelle attività che riusciamo a fare senza neanche pensarci. Per esempio: bere, mangiare, scrivere....La memoria implicita si suddivide ulteriormente in:
1. memoria episodica che è composta da esperienze e ricordi personali. Per esempio: la paura dei cani dopo essere stati morsi da un cane.
2. memoria semantica dove sono custodite le conoscenze generali sul mondo e che va rafforzata con varie ripetizione. Per esempio: i vari contenuti che apprendiamo a scuola.
3. memoria prospettica che è rivolta al futuro, ricordandoci quali attività svolgeremo i giorni seguenti. Per esempio: ricordarsi di fare una telefonata tra 20 minuti
Le teorie dell'oblio: sono teorie che cercano di spiegare il fenomeno dell'oblio, ne esistono 2:
1. la teoria del decadimento, dice che gli eventi molto lontani vengono dimenticati o ricordati con difficoltà. Questa teoria però non spiega il fatto che a volte gli anziani si ricordano di eventi accaduti nel passato.
2. la teoria dell'interferenza, dice che l'oblio è legato all'interferenza che viene esercitata da informazioni di 2 tipi:
- interferenza proattiva, ovvero i ricordi vecchi interferiscono con quelli più recenti
- interferenza retroattiva, ovvero i ricordi recenti interferiscono con quelli passati.
Teorie sulla memoria:
Gli esperimenti di Ebbinghaus: Lui inventò un metodo sperimentale che porto alla scoperta della curva dell'oblio = è l'andamento naturale della memoria dei dati appresi in un determinato momento. Ciò vuol dire che appena apprendiamo qualcosa di nuovo nelle ore successive non ce lo ricorderemo, invece ce lo ricorderemo e ci verrà in mente nei giorni successivi.Memoria e apprendimento: Ebbinghaus oltre ad aver scoperto dei fenomeni relativi al funzionamento dell'oblio scoprì anche dei fenomeni riguardanti l'apprendimento. L'apprendimento per Ebbinghaus è facilitato da:
- l'effetto seriale dove grazie all'effetto primacy ricordiamo meglio gli elementi iniziali e grazie all'effetto recency ricordiamo meglio gli elementi finali.
- l'effetto del superapprendimento che afferma il fatto che ripetere spesso aiuta la memorizzazione.
- l'apprendimento distribuito che afferma che è meglio suddividere le informazioni da apprendere in tanti piccole porzioni.
Le scoperte di Freud: All'inizio del 900 Sigmund Freud elaborò una teoria rivoluzionaria. Freud dice che noi le cose non le ricordiamo perché una parte della nostra mente non vuole che alcuni ricordi del passato riaffiorino e la mente nasconde i nostri pensieri imbarazzanti perché ci fanno sentire in colpa perciò vengono confinati nell'inconscio = che è una specie di magazzino dove abbiamo rinchiuso alcuni dei ricordi in modo da non essere costretti a fare i conti con essi.